L’avviamento nei bilanci aziendali: impairment test e disclosure

By | 2017-12-27T17:43:40+00:00 December 27th, 2017|

D’Alauro Gabriele/ Financial Reporting, Riviste / Fascicolo: 3-2011


L’applicazione all’avviamento dell’impairment test costituisce uno dei temi maggiormente dibattuti in ambito internazionale, in relazione ai molteplici profili di soggettività insiti nei criteri di valutazione previsti dallo IAS 36 e al conseguente rischio che detta procedura possa costituire un potenziale strumento di politiche di bilancio. Attraverso un’indagine comparata dei bilanci di società quotate italiane e inglesi dal 2005 al 2008, si intende verificare il trattamento contabile dell’avviamento, in particolare nel caso di segnali di perdite di valore, nonché la corrispondente disclosure fornita al riguardo. Nella ricerca sono analizzate le relazioni intercorrenti tra entità della svalutazione dell’avviamento, valutazione dell’azienda riflessa dalle corrispondenti quotazioni di borsa, e grado di disclosure sull’avviamento. Presumendo che la qualità della disclosure esprima il livello di attendibilità con cui si sono applicate le disposizioni dello IAS 36, si verifica l’ipotesi che la mancata effettuazione di svalutazioni, pur in presenza di indicatori di perdite di valore dell’avviamento, conduca le aziende a fornire unadisclosure sull’impairment testnon completa né soddisfacente.

The impairment test of goodwill is a hotly debated issue in the international arena owing to the intrinsic degrees of subjectivity present in the evaluation criteria of IAS 36 and the risk that these assumptions could be used opportunistically by managers. The paper examines a sample of Italian and British consolidated financial statements, referring to the years from 2005 to 2008 particularly with indications of likely impairment, in order to check the accounting treatment of goodwill and its related disclosure. The analysis focuses on the relationship between the magnitude of goodwill writeoffs, market capitalization and disclosure quality. It is suggested that corporate disclosure could act as a yardstick against which the reliability of IAS 36 implementation by management can be measured. It follows, therefore, that no write-offs represents an insufficient level of mandatory disclosure about goodwill impairment.

Keywords: goodwill, IAS 36, impairment test, earnings management, write-offs, disclosure


 

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Goodwill accounting as a missing link between financial and management accounting: literature review and research agenda

By | 2017-12-27T17:37:41+00:00 December 27th, 2017|

Quagli Alberto/ Financial ReportingRiviste / Fascicolo: 3-2011


The introduction of an impairment test of goodwill by IAS 36 and SFAS 142 implies a strong link between financial and management accounting, capable of improving both the accounting systems. In this paper I analyze the existing literature on goodwill both in financial and management accounting and I find little interest in investigating the reciprocal connections. I thus present a research agenda to explore this intriguing relationship.

Keywords: Goodwill, Impairment test, IAS 36, SFAS 142


 

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Informativa sul tasso di attualizzazione nella stima dell’avviamento secondo lo IAS36: un confronto fra Italia e Paesi nordici

By | 2017-12-27T17:34:56+00:00 December 27th, 2017|

Liberatore Giovanni, Mazzi Francesco/ Financial ReportingRiviste / Fascicolo: 4-2011


Il presente lavoro si focalizza sulla qualità dell’informativa obbligatoria sul tasso di attualizzazione nella stima a valore d’uso dell’avviamento. L’analisi compara un campione di società italiane con uno del Nord Europa, al fine di verificare se la qualità informativa risulti migliore in paesi che pongono maggiore attenzione sul capitale immateriale. Inoltre, si è inteso verificare se l’informativa aumenti in presenza di svalutazione dell’avviamento, evento più frequente nei periodi di crisi economica. I risultati ottenuti tramite la costruzione di un disclosure index e l’analisi di regressione supportano le ipotesi, mostrando che l’informativa aumenta se l’azienda appartiene ad un paese nordeuropeo; lo stesso effetto si ottiene in caso di rilevazione di impairment loss.

This paper studies the disclosure quality on the discount rate used in estimating value in use for goodwill under IAS 36. A sample of Italian firms was compared with one of North European firms to verify if mandatory disclosure quality is correlated with the importance given to intangible assets in these countries. This paper also tested the hypothesis that the disclosure level increases following a goodwill write-off, an event related to market uncertainty and financial crisis periods. The analysis was conducted by constructing a disclosure index and the regression results support the hypothesis, showing that the discount rate disclosure level used in estimating goodwill increases in a firm from the North European sample; the same effect is shown in the presence of an impairment loss. Key words: goodwill, mandatory disclosure, compliance, impairment test, IAS 36, intangible assets.

Keywords: goodwill, mandatory disclosure, compliance, impairment test, IAS 36, intangible assets


 

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